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"L'evangelizzazione è spesso ostacolata dalla Chiesa"(messaggio x la giornata missionaria)

 

"Dobbiamo sempre avere il coraggio di proporre l'incontro con Cristo"

Lo ha detto il Ponteficvescovgenere nel messaggio per la 87esima Giornata Missionaria Mondiale. “L’evangelizzazione è spesso ostacolata dalla Chiesa”.  I cristiani, se la loro fede è matura e “adulta”, devono sapere uscire dal “proprio recinto” per portare il messaggio del Vangelo nelle “periferie”, “soprattutto a chi non ha ancora avuto l’opportunità di conoscere Cristo”. È un tema 'classico' della sua predicazione quello che papa Francesco ha affidato al suo Messaggio per l’87.esima Giornata Missionaria Mondiale, che si celebrerà il prossimo 20 ottobre, proprio a ridosso della conclusione dell’Anno della fede. “La solidità della nostra fede, a livello personale e comunitario – scrive il pontefice argentino nel suo Messaggio –, si misura anche dalla capacità di comunicarla ad altri, di diffonderla, di viverla nella carità, di testimoniarla a quanti ci incontrano e condividono con noi il cammino della vita”. Per papa Bergoglio, la fede – come già affermato nell'enciclica scritta a quattro mani con Benedetto XVI Lumen Fidei – deve essere infatti una "luce sicura" che rischiara il cammino dell'uomo in questo tempo di crisi e di conflitti.

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 18 Ottobre 2013 17:01 )

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Se un cristiano diventa discepolo dell'ideologia, ha perso la fede" (Papa Francesco)

 

Che scandalo per i "Cristiani che si fermano sulla porta e non lasciano entrare"

Introd Teologia EAD Se un cristiano “diventa discepolo dell’ideologia, ha perso la fede”. E’ quanto sottolineato, stamani, da Papa Francesco nella Messa alla Casa Santa Marta. Il Pontefice ha messo in guardia i cristiani da un atteggiamento da “chiave in tasca e porta chiusa” ed ha ribadito che quando non si prega si abbandona la fede e si cade nell’ideologia e nel moralismo. “Guai a voi, dottori della legge, che avete portato via la chiave della conoscenza!”. Papa Francesco ha svolto la sua omelia, muovendo dall’avvertimento di Gesù, di cui parla il Vangelo odierno. Il Papa ha attualizzato questo monito. “Quando andiamo per strada e ci troviamo davanti una chiesa chiusa – ha affermato – sentiamo qualcosa di strano”, perché “una chiesa chiusa non si capisce”. A volte, ha sottolineato, “ci dicono spiegazioni” che non sono tali: “sono pretesti, sono giustificazioni, ma la realtà è che la chiesa è chiusa e la gente che passa davanti non può entrare”. E, ancora peggio, “il Signore che è dentro non può uscire”. Oggi, ha detto il Papa, Gesù ci parla di questa “immagine della chiusura”, è “l’immagine di quei cristiani che hanno in mano la chiave, ma la portano via, non aprono la porta”. Anzi peggio, “si fermano sulla porta” e “non lasciano entrare”, e così facendo “neppure loro entrano”. La “mancanza di testimonianza cristiana – ha osservato – fa questo” e “quando quel cristiano è un prete, un vescovo o un Papa è peggio”. Ma, si chiede Papa Francesco, come succede che un “cristiano cade in questo atteggiamento di chiave in tasca e porta chiusa?”

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Maria scioglie i nodi della vita. Donne e Chiesa, no alla servitù (papa Francesco)

 In preghiera uniti a Maria (straordinarie giornate mariane)

Centomila fedeli hanno gremito per tutto il giorno piazza San Pietro, piazza Pio XII e l'ultimo tratto di via della Conciliazione in occasione della Veglia Mariana che precede la grande messa di domenica in onore della Vergine, che rappresenta uno dei principali appuntamenti dell'Anno della fede. Per l'occasione è arrivata in piazza San Pietro la statua della Madonna di Fatima, che non viene mai portata fuori dal Santuario. La statua è arrivata alle 14 all'aeroporto romano di Fiumicino da un volo di linea della compagnia portoghese Tap proveniente da Lisbona, e già domenica sera farà ritorno "a casa". Come stabilito da Papa Francesco, la statua della Madonna di Fatima, appena arrivata in Vaticano, è stata portata nel monastero Mater Ecclesiae dove il Papa Emerito Benedetto XVI ha potuto pregare in raccoglimento al suo cospetto. Si è trattato di una sorta di "restituzione" della visita compiuta da Papa Ratzinger a Fatima 4 anni fa. Poi la statua è stata portata alla Casa Santa Marta, dove era ad attenderla Papa Francesco. Infine, trasportata in piazza San Pietro è stata fatta sostare nel punto preciso in cui il 13 maggio del 1981, Giovanni Paolo II fu colpito dai proiettili di Alì Agca. Una di quelle pallottole è oggi conservata proprio nella coroncina che adorna il capo della Vergine, perchè il Papa polacco ritenne di essere stato salvato dalla sua protezione (e interpretò così il terzo segreto di Fatima, rivelandone poi nel 2000 il contenuto, che parla di un vescovo vestito di bianco, che cade colpito dai nemici).

 

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 16 Ottobre 2013 15:57 )

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I Papi e la consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria

1. L'Immacolato Cuore di Maria nel messaggio di Fatima
 
Solo poco a poco il Cuore di Maria è emerso nel messaggio di Fatima. Durante l'apparizione del 13 giugno 1917 il Cuore di Maria si è manifestato per la prima  volta. Nel corso di questa apparizione, la Vergine affermò che era volontà di Dio stabilire nel mondo questa devozione. Il  Cuore di Maria si propose a Lucia come rifugio e cammino diretto a Dio. La stessa devozione sarebbe stata esplicitamente ripetuta a luglio. Ai pastorelli fu insegnato a offrire i loro sacrifici «in riparazione dei peccati commessi contro l'Immacolato Cuore di Maria». In occasione della stessa apparizione, venne proposto il Cuore di Maria a intercessione per scongiurare la Seconda guerra mondiale e ottenere la conversione della Russia. Ma in quanto intimamente legato alla seconda parte della visione di quel giorno, di cui i pastorelli furono costretti a conservare il segreto, il Cuore di Maria entrò a far parte del segreto. Fu la necessità di propagare la devozione riparatrice dei cinque primi sabati che indusse Lucia, con la debita autorizzazione, a riferirsi apertamente alla devozione all'Immacolato Cuore di Maria. Ecco quanto Lucia confessò nella lettera che scrisse a Pio XII nel 1940: «La Madonna mi ha chiesto di propagare nel mondo la comunione riparatrice nei primi cinque sabato di cinque mesi di fila, praticando con lo stesso fine la confessione, un quarto d'ora di meditazione sui misteri del rosario e recitare un rosario per riparare gli oltraggi, i sacrilegi e l'indifferenza contro il suo Immacolato Cuore».

Ultimo aggiornamento ( Sabato 12 Ottobre 2013 10:37 )

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Uno solo è il vostro Maestro
e voi siete tutti fratelli.
(Mt 23,8)

Io sono la via, la verità e la vita.
(Gv 14,6)

Non sono più io che vivo
ma Cristo vive in me.
(Gal. 2,20)

 

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