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Un'associazione in preghiera 

ASSOCIAZIONE “ANCILLA DOMINI”  

Gesù, Divino Maestro non solo dei Dodici, ma di tutti: uomini e donne, durante la sua vita mortale, non ha tenuto lontano da sé la donna, come di solito avveniva presso i maestri del tempo. Egli è per tutti Via, Verità e Vita: uomini, donne, bambini, giovani, adulti e anziani. Sappiamo, da quello che ci dicono gli evangelisti, che molte donne lo seguivano e lo servivano; ma soprattutto, come risulta dall’episodio di Marta e Maria, egli voleva che fossero nutrite della sua divina dottrina: «Maria ha scelto la parte migliore che non le sarà tolta».

Questa forma di vita che riscontriamo nel Vangelo, il Beato Giacomo Alberione l’ha richiamata fortemente nelle fondazioni femminili della Famiglia Paolina; il suo ideale era: la donna associata allo zelo sacerdotale. Anzi alle suore Pie Discepole presentava loro come “ideale carismatico” l’essere “vere madri” nei riguardi dei sacerdoti, sull’imitazione perfetta di Maria SS.ma, che nella annunciazione divenne la madre del Sommo ed Eterno Sacerdote.

Questo ideale deve essere sempre vissuto nella Chiesa; non per nulla il Santo Padre Benedetto XVI nell’Atto di consacrazione e di affidamento di tutti i sacerdoti al Cuore Immacolato di Maria il 13 maggio 2010 a Fatima così prega: «Preservaci con la tua purezza, custodiscici e avvolgici col tuo amore macon la tua umiltà terno, che si riflette in tante anime a te consacrate diventate per noi autentiche madri spirituali».

In questo alveo carismatico si muove l’Associazione “Ancilla Domini”, formata da donne consacrate, e si richiama per la sua origine a Don Stefano Lamera coadiuvato da don Furio Gauss, ma vive in pienezza la spiritualità paolina secondo gli insegnamenti del Beato Giacomo Alberione: «La Famiglia Paolina aspira a vivere integralmente il Vangelo di Gesù Cristo, Via, Verità e Vita, nello spirito di San Paolo, sotto lo sguardo della Regina Apostolorum». E ancora: «Segreto di grandezza è modellarsi su Dio, vivendo in Cristo. Perciò sempre [sia] chiaro il pensiero di vivere ed operare nella Chiesa e per la Chiesa; di inserirsi come olivi selvatici nella vitale oliva, Cristo-Eucaristia; di pensare e nutrirsi di ogni frase del Vangelo, secondo lo spirito di San Paolo. La pietà venga specialmente e di continuo nutrita con lo studio di Gesù Cristo Divino Maestro, che è Via, Verità e Vita; in modo che tutti sul Suo divino esempio crescano in sapienza, in grazia e virtù».

A questa fondamentale visione spirituale si unisce la particolare attività o apostolato di santificarsi, pregare e offrirsi per la santità dei sacerdoti, di tutti, ma soprattutto per quelli dell’Istituto “Gesù Sacerdote”. Disposte ad attuare “tutti i servizi” che una madre fa verso un figlio: «diventate per noi autentiche madri spirituali». Questo è il loro apostolato.

L’Associazione ha ricevuto l’approvazione diocesana il 1 giugno 1997 dal Mons. Eugenio Ravignani, Vescovo di Trieste.

Per informazioni rivolgersi a:

Don Furio Gauss -  tel. 040/371218

oppure scrivere a:

Sig.na Usai Amalia

Via Vittorio Emanuele, 64

08040 Talana NU