DON GENNARO ALFANO

(n. a Isernia 10/09/1925  + Lanzara (SA) 28/07/2019

 

Mons. Gennaro Alfano, nato a Isernia il 10 settembre 1925, ordinato presbitero il 16 Giugno 1949 nella Cattedrale di Salerno da Sua Eccellenza Monsignor Demetrio Moscato, nel suo lungo e fedele ministero è stato vice cancelliere (1954-1957), vice direttore dell’ufficio amministrativo diocesano (1972-1974); Parroco a S. Biagio in Forino (Avellino); dal 1970, per un triennio, assistente diocesano di Azione Cattolica. E’ stato anche Presidente della Federazione diocesana del Clero, Canonico del Capitolo Primaziale di Salerno, Con-vivisitatore della Visita pastorale (1996); Parroco della Parrocchia di S. Maria delle Grazie e S. Bartolomeo in Salerno dal 1983 al 2008; Membro del Consiglio di amministrazione dell’Ente “Conservatorio Laicale Santa Maria di Montevergine” (1999); Membro del Collegio dei Consultori (2008-2010); Penitenziere del Capitolo Metropolitano di Salerno (2008-2018) e Membro del Consiglio Presbiterale (2011). Negli ultimi anni del suo servizio alla Chiesa è stato nominato dapprima Vicario parrocchiale di S. Maria delle Grazie e S. Bartolomeo in Salerno, poi al SS. Crocifisso in Salerno e infine Vicario parrocchiale della Cattedrale di Salerno. Signorile, socievole, gentile nel tratto, si è sempre distinto per la sua docilità ed obbedienza al Vescovo e anche al Responsabile dell’Istituto Gesù Sacerdote.

Queste sono le informazioni dei giornali sostanzialmente espressive della straordinaria, feconda e fedele vita sacerdotale di Mons. Gennaro Alfano. Ma risulta fondamentale aggiungere ed evidenziare che, dal 1993, aveva professato i Consigli Evangelici nell’Istituto Gesù Sacerdote, fondato dal Beato don Giacomo Alberione. La spiritualità paolina, la mistica apostolica di san Paolo, lo zelo evangelizzatore di don Alberione che ha vissuto e inculcato l’esigenza della piena configurazione a Cristo per risultare fedeli al dono ricevuto del ministero pastorale, lo ha molto aiutato a manifestare a tutti, come unanimemente riconosciuto, gli stessi sentimenti di Cristo Buon Pastore, mite e umile di cuore. Finché le forze lo hanno assistito non è mai mancato ai Ritiri e ai Corsi di Esercizi programmati dall’Istituto, arrivando sempre puntuale. E lui stesso ha più volte riconosciuto, lodandone vivamente il Signore, di avere molto ricevuto dalla consacrazione nell’IGS; anche durante la sua lunga malattia ha ricevuto molto conforto dal sostegno fraterno dei membri dell’Istituto.

Caro don Gennaro, a nome dei preti IGS di Salerno, della Campania, ma anche d’Italia ti ringrazio fraternamente per la testimonianza d’umiltà, mitezza, affabilità e per la tua partecipazione alla vita dell’Istituto Gesù Sacerdote, finché le forze ti hanno dato la possibilità di muoverti e poi con la preghiera e l’offerta di vita nella malattia. Prega per noi per i preti dell’IGS perché manifestino sempre coerenza di vita, benevolenza verso tutti, zelo apostolico secondo lo spirito di san Paolo e del Beato don Alberione...  (Don Emilio, Delegato dell’IGS).