Ritiri Spirituali IGS (anno 2021-2022)

Ritiri

Tematica di fondo dei Ritiri Spirituali IGS (anno 2021-2022)

Nei Ritiri di quest’anno (2021-2022), pandemia permettendo, ma manifestiamo fiducia nelle riaperture, rifletteremo sul dono grande della comunione con Dio Padre, Amore Misericordioso, con Cristo Salvatore Via, Verità e Vita e con lo Spirito Santo Consolatore, Santificatore. Siamo consapevoli che dobbiamo passare da una religiosità  di osservanza (riti, doveri pratiche religiose…) ad una religiosità di comunione con il Signore libera e liberante. Il vero problema è la mancanza di “mistica nella ordinaria vita di fede di tutto il popolo di Dio, ma anche di parecchi sacerdoti; la carenza di mistagogia: capacità di risanare la separazione tra fede, celebrazione e vita. Quando ci limitiamo a predicare e a testimoniare l’importanza della comunione con il Signore, ma rimaniamo sul generico, senza specificare e approfondire che un conto è la comunione con Dio Padre, un conto la comunione con Cristo e un conto la comunione con lo Spirito, dimostriamo di coltivare un’esperienza di comunione non profonda. I Padri della Chiesa, San Paolo e anche don Alberione presentano la salvezza come frutto della comunione vitale e profonda con il Padre misericordioso, con Cristo Redentore e con lo Spirito Santificatore. Noi partecipiamo, infatti, della loro stessa vita, cioè della stessa comunione, della stessa santità, dello stesso amore, perché tramite il Battesimo e la chiamata-elezione siamo inclusi in quella relazione sublime che c’è tra le Persone della SS Trinità. Non siamo davanti ad un modello, ma viviamo della stessa vita divina. Altrimenti non sperimenteremmo la salvezza, l’agape, la comunione, la vita nuova (2Cor 3,1-3; Mt 28,18-20), ma solo una religiosità formale per mancanza di vitale partecipazione. 

 

I° Ritiro (nei mesi di Settembre-Dicembre 2021)

Nel primo Ritiro già programmato nelle varie zone (cfr. date e luoghi allegati) mediteremo o l’importanza di ravvivare e custodire la comunione con Dio Padre, che favorisce una fiducia liberante in Lui e un genuino abbandono alla Provvidenza, anche se richiede lasciarsi amare, purificare, condurre da Lui.

  • 9 settembre 2021: Ritiro preti IGS Palermo
  • 10 settembre: Ritiro preti IGS Agrigento
  • 13 settembre: Incontro preti IGS (Napoli-Torre del Greco)
  • 19-24 settembre: Esercizi Spirituali IGS a Costabissara (VI)
  • 27 settembre: Ritiro preti IGS Marche da don Franco
  • 5 ottobre: Ritiro preti IGS (Puglia): Brindisi da don G. Prete
  • 9 ottobre: Ritiro preti IGS Rimini (parr. San Domenico Savio)
  • 14 ottobre: Ritiro preti IGS ad Arezzo da don Alvaro
  • 16 ottobre: Ritiro preti IGS (Lazio): Circonvallazione Appia
  • 20-21 ottobre: Ritiro preti IGS e Ancille a Santa Giusta-Oristano
  • 26 ottobre: Ritiro preti IGS a San Marco Argentano
  • 27 ottobre: Ritiro preti IGS a Lamezia Terme (Oasi Bartolomea)
  • 7-12 novembre: Esercizi Spirituali ad Ariccia preti IGS
  • 14-19 novembre: Esercizi Spirituali ad Ariccia preti IGS
  • 23 novembre: Ritiro spirituale preti IGS (Italia Nord): Raldon VR
  • 26 novembre: Ritiro preti IGS (Abruzzo-Molise): Vasto Incoronata
  • 15 dicembre: Ritiro spirituale preti IGS (Campania): Pompei
  • 28 dicembre: Ritiro preti IGS (Lazio): Circonvallazione Appia

II° Ritiro (nei mesi di Febbraio-Marzo 2022)

In questo ritiro contempliamo l’amore divino, misericordioso, fedele del nostro Dio, manifestato in Cristo, tenendo presente in modo particolare che Cristo è nostro sposo, sposo della Chiesa. Ma attenti: dimensione biblico-teologica sublime e non romantico- sentimentale. Contempleremo, infatti, come Cristo sposo ama la Chiesa sposa che siamo noi: per questo nel Vangelo c’è un continuo invito a partecipare al banchetto di nozze. Per riuscire a vivere in, con, per Lui come una sposa fedele che sa accogliere e far circolare l’agape, come hanno saputo sperimentare san Paolo, i santi…

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III° Ritiro (nei mesi di Aprile-Maggio 2022)

Cercheremo di familiarizzarci con lo Spirito Santo, Consolatore, Santificatore. Per ravvivare la comunione con lo Spirito Santo, per lasciarci da Lui trasformare, consolare, santificare… è necessario conoscerLo bene e prendere coscienza che, nella nostra vita di fede, spesso non ci rapportiamo a Lui come una persona viva, che opera in noi. Lo consideriamo una realtà lontana, sfuggente, irreale, astratta.

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