Nell’esperienza di Giuseppe l’egiziano, Dio desidera partecipare all’uomo, trasformando un ragazzo semplice, ingenuo, un po’ sprovveduto, in un uomo saggio (saggezza biblica, psicologica, amministrativa) che sa obbedire al piano di Dio e sa mettersi con fiducia nelle sue mani (cfr. Sap 10, 13-14)
L’incontro di Giuseppe con il faraone e la sua conseguente, fantastica promozione, vuole sottolineare che Dio innalza l’umile e abbassa i potenti. La storia di Giuseppe, comunque, non vuole esprimere solo questo valore, anche se molto importante: in Giuseppe abbiamo un ritratto del vero saggio: l’autore vuole offrire al lettore un’immagine della sapienza che Dio […]
Continua a leggere..