Avvento, ritorno al silenzio: in una società frastornata
“Babele” e la disgrazia di molteplici frastuoni La “Babele” contemporanea è rumorosa: non ha la grazia del silenzio, ma la disgrazia del frastuono. Essa non è luogo che conosce e permette il raccoglimento prolungato, l’inginocchiamento orante, la conservazione e la crescita della vita interiore. Da essa il silenzio è stato bandito come uno straniero indesiderato: […]
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