Don Pasca Antonio

Ricordiamoli

Don Pasca Antonio

(n. a Castrì di Lecce 3/5/1927 + Cavallino-LC 6/2/2023)

Don Antonio Pasca Canonico del Capitolo cattedrale di Otranto e protonotario apostolico soprannumerario, era nato a Castrì di Lecce il 3 maggio del 1927.

Era stato ordinato sacerdote il 9 luglio del 1950.

E’ conosciuto in tutta la regione per aver dedicato gran parte del suo ministero alle vocazioni, prima nel seminario diocesano di Otranto e poi, da direttore spirituale, nel seminario regionale liceale di Taranto. In pratica il suo ministero lo ha svolto a servizio delle vocazioni, della loro formazione e dei parroci per  sensibilizzarli alla cura dell vocazioni.

Così lo ricorda la sua Diocesi nell’annunciare la sua dipartita: “Ha donato ai seminaristi del nostro seminario arcivescovile 30 anni del suo ministero, quasi tutti vissuti nella responsabilità di Rettore, formando intere generazioni di ragazzi in ricerca del loro progetto di vita. Ha sostenuto i parroci nell’impegno di cogliere e di coltivare nelle parrocchie i germi di vocazione al sacerdozio con un’animazione capillare, una generosa disponibilità e una costante presenza. Ha curato il giornalino “Il nostro Seminario” per raccogliere le pagine più significative della vita dei seminaristi e affidarle alla conoscenza e alla preghiera dell’intera comunità diocesana”.

È stato padre spirituale nel seminario liceale di Taranto, accompagnando nel loro discernimento numerosi seminaristi pugliesi.

Da vicario episcopale per il clero e la vita consacrata ha mostrato tanta attenzione verso i suoi confratelli, dando disponibilità all’ascolto e facendo sue le situazioni che gli venivano affidate.

Era intimamente e sinceramente innamorato della Vergine Maria  alla quale si rivolgeva con affetto filiale ogni giorno per affidarle i vescovi che si sono succeduti e l’intero presbiterio. Negli ultimi anni del suo ministero ha continuato a offrire al Signore sull’altare della sua sofferenza il dono del sua umile e preziosa risposta d’amore.

Già dal 1964 (fra un anno avrebbe ricordato il 60° di professione) era entrato nell’ ISTITUTO GESU’ SACERDOTE, voluto dal Beato don Giacomo Alberione, fondatore di tutti e 10 Istituti della Famiglia Paolina.

La professione dei Consigli Evangelici nella spiritualità paolina ha molto aiutato don Antonio nel tenere vivo e custodire lo zelo apostolico paolino, caratterizzato dalla comunione mistica con Cristo Maestro (Parola ed Eucarestia), dalla devozione alla Regina degli Apostoli e dall’amore per le vocazioni (una delle dimensioni fondamentali del Carisma del Beato don Alberione).

Ha manifestato sempre vivissima gratitudine per il dono ricevuto, manifestata non solo vivendo in pienezza l’impegno nello svolgere fedelmente i vari servizi del suo ministero sacerdotale, ma anche con il suo vivo senso di appartenenza all’Istituto. Per lunghi anni è stato responsabile zonale dell’IGS: sempre puntuale e attento nel segnalare i vari incontri sia zonali che nazionali, stimolando tutti a partecipare

Fino a quasi i suoi 90 anni di età, cioè fino a quando le forze lo hanno sostenuto, non ha fatto mai mancare la sua presenza ai vari Incontri programmati dall’Istituto (Corsi di Esercizi, Ritiri, Convegni…).

Caro don Antonio, a nome dei preti IGS della Puglia, ma anche d’Italia ti ringrazio fraternamente per la testimonianza di gioia, mitezza, fedeltà al ministero e per la tua viva partecipazione alla vita dell’Istituto Gesù Sacerdote, soprattutto con la preghiera e l’offerta della tua coerente vita sacerdotale. Prega per noi, per i preti dell’IGS perché sappiano manifestare sempre fedeltà, amore per tutte le vocazioni e per la loro formazione e zelo apostolico, valorizzando tutti i mezzi più celeri, per portare salvezza delle anime…