Mons. Elio Castellucci / Preti in crisi: tra sfide e nuove opportunità

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Un viaggio nella realtà dei presbiteri italiani: le cause della crisi, le sfide quotidiane e le strade per un rinnovamento autentico nella Chiesa di oggi
15 Ottobre 2026

La relazione di S.E. Mons. Erio Castellucci* presentata lo scorso 6 ottobre all’incontro dei Presbiteri della Regione Campana presso il Santuario di Pompei, affronta con lucidità e profondità la condizione attuale dei sacerdoti in Italia. Un’analisi che parte dalle crisi vissute dai presbiteri, ne indaga le cause e propone percorsi concreti per affrontarle e superarle, inserendo il tutto nel più ampio contesto delle trasformazioni della Chiesa e della società.

Sempre più presbiteri italiani vivono momenti di crisi: non solo abbandoni del ministero, ma anche stanchezza, isolamento e difficoltà relazionali. La maggioranza resta fedele, ma il disagio è palpabile. Tra le cause principali Mons. Castellucci indica:

  • Scristianizzazione: calo della pratica religiosa e perdita di centralità della Chiesa.
  • Sovraccarico di compiti: burocrazia e gestione dei beni sottraggono tempo alla missione pastorale.
  • Ferite da scandali: gli abusi e i sospetti pesano sulla figura del sacerdote e scoraggiano le nuove vocazioni.

La crisi dei preti è parte di una crisi più ampia che coinvolge la Chiesa e la società occidentale, tra crisi economiche, demografiche e culturali. Essa è dunque chiamata a vivere le crisi del mondo, non certo a chiudersi in una “camera iperbarica”.

Per ripartire Mons. Castellucci indica quattro vie concrete:

  • Coltivare amicizie autentiche per prevenire la solitudine.
  • Chiedere aiuto e vivere la fraternità sacerdotale.
  • Analizzare a fondo le cause della crisi, evitando il vittimismo.
  • Frequentare gli ultimi per riscoprire il senso profondo del ministero.

In conclusione, la crisi, se affrontata con consapevolezza, può diventare occasione di crescita e rinnovamento per i sacerdoti e per tutta la Chiesa.

In allegato la relazione.

*Arcivescovo Abate di Modena-Nonantola e Vescovo di Carpi, Vicepresidente della CEI